WORLD SCHOOL FOOTBALL CHAMPIOSHIP, ANTALYA, TURKEY 5 13 APRILE 2009

I mesi che intercorsero tra la vittoria a Lignano Sabbiadoro e la partenza per la Turchia furono molto impegnativi. La macchina organizzativa era partita alla grande.

squadra maglia itis copia

Da un lato si espletavano tutte le formalità burocratiche per la trasferta (visti, foto, passaporti), dall'altra la ricerca di sponsor che permettessero al “Ferraris” di presentarsi ai Mondiali con tute, divise, maglie nuove fiammanti.

Con il buon lavoro di tutti si raggiunsero entrambi gli obiettivi. Persino la Federazione Italiana Giuoco Calcio inviò, grazie al compianto Mimmo Tosques, docente di educazione fisica dell'ITIS, le tute e le maglie ufficiali della nazionale italiana. Un paio di mesi prima la squadra iniziò la preparazione. Innanzitutto c'era da formare la “rosa” dei 18 giocatori per la spedizione in Turchia. Oltre ai 15 campioni d'Italia di Lignano bisognava integrarne altri 3 e il compito per il CT Bossolino non era facile in quanto molti ragazzi all'interno dell'Istituto, avevano sia le caratteristiche tecniche giuste che i requisiti comportamentali corretti. Si cercò di equilibrare e di miscelare entrambe le cose.

Prima della partenza il Sindaco stesso della Città di Savona volle incontrare la compagine neroverde chiedendo alla fine dell'incontro ai ragazzi quale fosse il loro obiettivo:“Andiamo per vincere Signor Sindaco. - fu la risposta dei ragazzi -. Andiamo in Turchia per portare a Savona il titolo di Campioni del Mondo!”.

Si partì la mattina del 5 aprile 2009 dall'aeroporto di Milano Malpensa per Istanbul. La comitiva era formata da 18 giocatori, 2 Docenti accompagnatori, Giancarlo Bossolino e Mimmo Tosques, e da una decina di genitori al seguito per partecipare a quest'incredibile avventura sportiva dei loro figli. Bossolino svolgeva le funzioni di Commissario Tecnico, essendo un allenatore della Federazione Italiana Giuoco Calcio, mentre Tosques aveva più funzioni organizzative e dirigenziali. Si arrivò a Istanbul in perfetto orario e lì i nostri ragazzi incontrarono la squadra di Cipro, entrambe le compagini salirono sull'aereo per Antalya. Su quell'aereo c'era la futura squadra Campione del Mondo. Ad Antalya un pullman prelevò il gruppo e lo portò a Belek in un villaggio turistico al sud della Turchia. Il villaggio era sul Mar Mediterraneo. Nel villaggio alloggiavano le squadre della Francia, del Brasile, di Israele (protetti da guardie del corpo armate sino a i denti), della Cina, della Svezia, del Sudafrica. Alla manifestazione partecipavano 27 squadre provenienti dai 5 continenti. Un vero Mondiale.

Il 6 aprile iniziò la competizione vera e propria Il girone era formato da 6 squadre molto forti tra cui la Turchia padrona di casa. Il primo incontro vide il “Galileo Ferraris” (ma denominato “Italy Team” dall'organizzazione) affrontare la Slovacchia. La nostra squadra iniziò la partita cercando di prendere in mano le redini del gioco, ma i ragazzi slovacchi ribatterono colpo su colpo. Sul finire l'Italia ebbe la palla per vincere la partita; su un contropiede Simone Castagno saltò il diretto avversario crossando al centro dove il bomber Marafioti solo davanti al portiere colpì clamorosamente il palo. Comunque l'avventura in terra turca iniziò positivamente con un buon pareggio nell'esordio assoluto in una manifestazione così importante. Persino gli stessi media savonesi seguirono le gesta dei ragazzi dell'ITIS attraverso le notizie che si diffusero via facebook o comunicate ufficialmente via e-mail dai docenti al seguito con tutti i resoconti delle partite. La mattina dopo i ragazzi furono impegnati contro un'altra compagine agguerrita: la Polonia. Gli avversari erano veloci e molto forti tecnicamente ma i ragazzi savonesi fecero una partita da incorniciare. Il primo tempo finì 0 a 0 nonostante una supremazia territoriale neroverde ma ormai i ragazzi polacchi erano stati colpiti ai fianchi. L'inizio del secondo tempo vide subito la squadra savonese all'attacco con un Fabio Core strepitoso e autore di una doppietta e dell'assist a Marafioti portandosi sul 3 a 0.

I ragazzi dell'Istituto avevano 4 punti nelle prime due partite del girone ma il difficile stava per arrivare. Nello stesso pomeriggio toccava incrociare la temuta Grecia, squadra agguerrita e molto forte fisicamente. Dopo la brillante partita della mattina contro la Polonia il CT Bossolino seguì il principio per cui “squadra che vince non si tocca” ma non aveva fatto i conti con la fisicità della squadra ellenica. Infatti dopo circa 20' di gioco, dopo un “cartellino arancione” al difensore centrale Tiziano Merletti (la squadra giocava 10' con l'uomo in meno) la Grecia passava in vantaggio. Ma proprio sul finire del primo tempo il bomber Marafioti ristabiliva la parità battendo il portiere greco con un tiro sul primo palo dopo una azione personale.

L'inizio della ripresa vedeva nuovamente la squadra greca assediare i nostri e sul finire di partita andava meritatamente in vantaggio con un grande tiro dal limite. Risultato finale: Grecia 2 - Italia 1. Mancavano ancora due partite alla fine del girone e la qualificazione tra le prime 8 squadre al Mondo (passavano le prime 2 di ogni raggruppamento) era ancora aperta. Al penultimo incontro i savonesi affrontarono i padroni di casa della Turchia, squadra favorita del girone e un po' aiutata dalla “buona sorte”. La partita vide subito i turchi assediare la nostra compagine e su un calcio d'angolo passò in vantaggio nonostante un evidente fallo sul portiere Russo. Subito dopo un fuorigioco, non visto dal guardalinee, portò al raddoppio della squadra di casa.

Nel secondo tempo i ragazzi dell'Istituto cercarono con tutte le loro forze di accorciare le distanze ma la retroguardia turca non corse seri pericoli. Si era dunque arrivati all'ultima partita del girone di qualificazione che vedeva i savonesi “incrociare i tacchetti” contro la fortissima squadra del Sudafrica che sopravanzava i neroverdi di tre lunghezze. Una vittoria dei ragazzi del binomio Bossolino-Tosques li avrebbe portati tra le prime 8 squadre al Mondo. La partita venne preparata benissimo e nei minimi particolari, a partire dal calcio d'avvio. Infatti dopo pochi secondi i neroverdi passarono subito in vantaggio su uno schema che permise di far arrivare il bomber Marafioti solo davanti al portiere sudafricano. Al difensore non rimase che atterrarlo. L'arbitro indicò subito il dischetto del rigore ma non espulse il difensore tra le proteste di capitano Illiano. Con il Sudafrica in 10 sarebbe stata un'altra partita. Si incaricò di battere il penalty Riccardo Gaggero che spiazzando il portiere portò in vantaggio l'Italy Team. In quel preciso momento i neroverdi erano tra le prime 8 squadre al Mondo.

Purtroppo le partite finiscono al 90' e la squadra sudafricana iniziò a riorganizzarsi e a mettere in difficoltà la nostra difesa e sul finire del primo tempo riuscì a pareggiare dopo uno spunto personale del centravanti avversario. La reazione dei neroverdi non si fece attendere e dopo un paio di mischie nell'area sudafricana ancora Riccardo Gaggero colpì un palo clamoroso a portiere battuto. Poteva essere la svolta. Fine primo Tempo: Italia 1 – Sudafrica 1. La squadra sudafricana era formata da tutti ragazzi di colore, piccoli ma velocissimi ed appartenevano ad un unico College, pertanto erano una squadra “vera”, cioè formata da elementi che giocavano insieme da anni. Cosa impossibile nel sistema scolastico in Italia. La partita si incanalava sul risultato di parità, quando, sul finire, un cartellino arancione a capitan Illiano privava i neroverdi del loro baluardo difensivo più importante. Nei 10' restanti il Sudafrica prendeva il sopravvento e chiudeva con un perentorio 4 a 1 spedendo i nostri nel girone dal 17' al 20' posto.

Il giorno di riposo fece bene al gruppo per ricaricare le energie psico-fisiche dopo un duro tour de force. Nella semifinale l'Italy Team si dovette confrontare con la Repubblica Ceca, squadra forte fisicamente e anch'essa penalizzata nella classifica del loro girone. I nostri partirono alla grande e una doppietta di Riccardo Gaggero portò la squadra neroverde sul doppio vantaggio. A inizio ripresa bomber Marafioti portò a 3 le reti per i savonesi e solo sul finire la Repubblica Ceca riuscì ad accorciare le distanze. Risultato finale: Italia 3 – Repubblica Ceca 1. Si era così arrivati all'ultimissima partita del Mondiale contro la Slovenia. Gli slavi partirono subito alla grande portandosi in vantaggio e raddoppiando ad inizio ripresa, ma proprio mentre tutto sembrava girare storto, gli “azzurri” prima accorciarono le distanze con Marafioti e poi pareggiarono all'ultimo minuto con il 10 Gaggero per un 2 a 2 che fece uscire i nostri ragazzi tra gli applausi del folto pubblico presente sugli spalti. Il giorno allo stadio di Antalya abbiamo assistito, tra gli spalti, per alla finalissima per il titolo mondiale tra la squadra di Cipro e i ragazzi del Sudafrica, nostri avversari nel girone di qualificazione.

Vinse meritatamente Cipro 4 a 1. Il giorno dopo il gruppo ripartì in pullman per Antalya e poi in aereo per Istanbul. Una breve visita alla città e poi verso Milano dove un altro pullman riportò il gruppo a Savona a casa. L'avventura era finita.

Penso che questa esperienza sportiva rimarrà una pagina indelebile nella storia del glorioso Gruppo Sportivo “Galileo Ferraris”, ora “Ferraris/Pancaldo”, ma soprattutto ritengo che rimarrà indimenticabile nella memoria di 18 ragazzi, ora ormai uomini, sperando li abbia forgiati, facendo capire loro che solo l'impegno, il sudore, lo spirito di sacrificio ma soprattutto l'umiltà porta a grandi successi, nello sport come nella vita!.

Dedico queste righe al mio compagno di viaggio Mimmo Tosques.

Giancarlo Bossolino Docente Scienze Motorie Ferraris/Pancaldo ...il Boss

ITIS “GALILEO FERRARIS” - SAVONA

ROSA dell'ITALY TEAM

1 – IANNATTONE ALESSANDRO “SARACINESCA 1”

2 – CASTAGNO SIMONE “LO SFEBBRATO”

3 – COSTANTINO DANILO “RUSPA”

4 – LAI DANIELE “IL MEDIANACCIO”

5 – MERLETTI TIZIANO “IL GIGANTE BUONO”

6 – ILLIANO DANILE “IL CAPITANO”

7 – GIACCHINO DANIELE “SHOOT OUT”

8 – CORE FABIO “PIEDI BUONI”

9 – MARAFIOTI ANDREA “IL BOMBER”

10 – GAGGERO RICCARDO “SPEEDY GONZALES”

11 – BATTISTEL MICHELE “LA FORMICA ATOMICA”

12 – RUSSO MARCO “SARACINESCA 2”

13 – PENTENERO DANIELE “IL DUTTILE”

14 – DORINDO SIMONE “IL PENNELLONE”

15 – COSTAGLI LUCA “IL GEOMETRA”

16 – PESCE YARED “IL NERO”

17 – MAZZA MATTEO “IL CATTIVO-BUONO”

18 – BESIO IACOPO “LA PULCE”

GIANCARLO BOSSOLINO “IL BOSS”

DOMENICO TOSQUES “MIMMO”

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