I CAMPIONI D'ITALIA CALCIO A 11: LA GENESI “I PREDESTINATI”

Se si dovesse intitolare questo importante capitolo della storia del gruppo sportivo ITIS “Galileo Ferraris” sarebbe sicuramente “I Predestinati”.

squadra calcio 2008

Tutto nacque nell'anno 2006/2007 quando molti ragazzi praticanti lo sport del calcio si iscrissero all'Istituto per conoscenza diretta con uno dei Docenti di Educazione Fisica..il Boss, col quale avevano partecipato ai vari camp estivi fin dall'età di 8-9 anni. La conoscenza diretta, per molti ragazzi, e il rapporto fiduciario con le loro famiglie era stato il viatico giusto per allestire una squadra competitiva ma...il tutto era sempre da dimostrare. In quel 2006 la squadra partecipò alla fase provinciale con un'intelaiatura composta da quasi tutti classe '92 che con l'aiuto di qualche ragazzo del '91 (Roberto Adosio, Alessio Timpanaro, Stefano Magnoli, Mattia Montisci su tutti) la vinse senza problemi qualificandosi per la semifinale regionale a Sanremo contro il Liceo Sportivo.
Fu una partita combattuta, in un contesto difficile al limite della maleducazione e dell'antisportività, con striscioni sgradevoli appesi sulle gradinate del Pian di Poma. La squadra avversaria era composta quasi esclusivamente da tutti ragazzi degli Allievi nazionali del '91 della Sanremese. L'Istituto perse per 4 a 2 ma inconsapevolmente pose una pietra importante per i successi dell'anno successivo.
Alla prima convocazione del 2007 il Boss fu categorico: “Raga...quest'anno poniamoci un obiettivo minimo, vinciamo di nuovo il titolo provinciale per andare a Sanremo e dimostrare di che pasta siamo fatti!”. E così fu. Il Ferraris conquistò il titolo provinciale battendo i “cugini” dei geometri “L.B. Alberti” per 7 a 2, lo Scientifico “O. Grassi” per 8 a 0 e in finale il Liceo “Bruno” di Albenga per 5 a 0. La strada per Sanremo era aperta.
In quel giorno di maggio del 2008 si partì all'alba per Arma di Taggia col treno da Savona per giocare allo “Sclavi” alle 9, orario altamente “casalingo”!. Si arrivò allo Stadio a piedi ma... nei tempi giusti e ancora una volta trovammo un ambiente ostile, con tutti i dirigenti della Sanremese ad aspettare l'arbitro a braccia aperte dandogli del “tu”. Questo caricò ancor di più i ragazzi di Mister Bossolino che nonostante l'assenza per infortunio del bomber genoano Marafioti erano ben decisi a vendere cara la pelle. La squadra partì benissimo andando subito in vantaggio con Core dalla bandierina del calcio d'angolo ma la reazione dei sanremaschi fu di quelle importanti e a metà della ripresa riuscirono a pareggiare tra l'entusiasmo del folto e poco sportivo pubblico presente. Mancava poco alla fine e ormai sembrava si dovesse risolvere il tutto ai calci di rigore, ma un contropiede magistrale di Daniele Pentenero creò lo scompiglio nell'area avversaria causando un rigore evidentissimo tra le proteste ingiustificate. L'arbitro impiegò diversi minuti a riportare la calma.
Danilo Costantino con grande freddezza spiazzò il portiere e segnò la rete decisiva. Finalmente dopo un ingiustificato recupero durato otto minuti e in una bolgia incredibile, l'arbitro decretò la fine della partita. L'Istituto era meritatamente in finale regionale.
A fine maggio si andò a Genova per disputare la partita decisiva contro i “cugini” dell'ITIS di La Spezia. Mancava sempre il bomber Marafioti infortunatosi alla caviglia col Genoa, ma la voglia e la determinazione di vincere il titolo regionale (già sfuggito in due occasioni con i ragazzi del 1983 e 1986 ai rigori) e di andare alla finale italiana era troppo grande. Fu una partita bellissima, giocata da entrambe le squadre con grande sportività e cavalleria. Nell'ITIS di Spezia militavano molti ragazzi della Massese, Carrarese ma soprattutto dello Spezia Calcio ma i nostri non rimasero per nulla intimoriti. Si era ormai alla fine della partita e il risultato era sempre fermo sullo 0 a 0, ormai si pensava di andare ai calci di rigore, quando a 3 minuti dalla fine Simone Castagno con un destro a giro alla “Del Piero” batteva l'incolpevole portiere spezzino. La squadra avversaria si buttò letteralmente in avanti alla ricerca del disperato pareggio ma un contropiede del velocista Riccardo Gaggero portò al raddoppio. L'ITIS Ferraris era per la prima volta nella sua grande storia sportiva Campione Ligure di Calcio a 11.
A settembre si andava ai Campionati Italiani a Lignano Sabbiadoro per scrivere una delle pagine più importanti.

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