Non solo sport, la prevenzione sui comportamenti posturali

Presentato, giovedì pomeriggio al “Ferraris Pancado” il progetto “Benessere”

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Si tratta di un'iniziativa dedicata agli studenti del corso di grafica e comunicazione che ha lo scopo di far comprendere il modo corretto di stare seduti davanti al tavolo di lavoro, non sulle classiche sedie da banco ma sulle nuove Swiss ball, con seduta ergonomica.

Presenti all'evento il dirigente scolastico, Alessandro Gozzi, la coordinatrice del progetto Olga Russo, docente di scienze motorie e specializzata in fisioterapia, e i genitori degli studenti del corso di grafica e comunicazione.

“Vogliamo investire sui nostri ragazzi – ha detto il dirigente – non solo sulla didattica e sulle competenze di cittadinanza ma anche sul benessere fisico come prevenzione, che per noi è una parola chiave a 360 gradi”.

Il concetto su cui si fonda l'iniziativa è quello di ricercare ai ragazzi la postura corretta davanti al computer, che poi si riflette anche negli altri ambiti della vita quotidiana. Le sedute con le active sitting sono state sistemate nell'aula steve jobs dove lavorano gli studenti del terzo e quarto anno di grafica e comunicazione.

posturale 2“Cerchiamo di dare ai ragazzi – ha detto Olga Russo, – compresi quelli del biennio, che sono in età evolutiva, un assetto corretto quando stanno seduti, per evitare che nel futuro non abbiano conseguenze sulla colonna vertebrale, un problema che riguarda ormai un numero rilevante di persone in giovane età”.

la scuola, inoltre, sta realizzando un progetto di ginnastica posturale dedicata a tutti i ragazzi del biennio. Per questo è stato allestito uno spazio attrezzato nella palestra della scuola con i tappeto Tatami con le palle da pilates. I ragazzi di tutte le classi di primio e secondo anno, a turno, sono divisi in due gruppi in modo da lavorare meglio sul singolo. Un gruppo viene seguito da Olga Russo mentre l'altro da un docente, sempre di scienze motorie che si occupa di affinamento sportivo.

Il progetto “Benessere” per il momento è partito solo in queste due fasi. Però è già in programma nel prossimo futuro di estendere tutta l'attività agli studenti, agli insegnanti e ai genitori. In particolare l'intento è quello di coinvolgere i genitori assieme ai figli per realizzare al meglio la collaborazione tra famiglie e scuola.

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