IL DIPLOMA DI PERITO INFORMATICO: IDEE E POSSIBILITÀ

Che cos'è precisamente il diploma di perito informatico? Ce lo racconta uno studente del biennio che non vede l'ora di mettersi in gioco.

informatico

Molti studenti che si iscrivono al Ferraris Pancaldo già lo sanno e infatti ci sono coloro che, già da tempo, vogliono intraprendere una professione nel settore informatico e, finalmente, possono realizzare questo "desiderio".
Altri invece non lo sanno o comunque non hanno un'idea precisa.
In realtà però, finché non si inizia il triennio di specializzazione, possiamo soltanto farci un'idea di quella che può essere la figura professionale nel settore informatico, anche basandoci sulle esperienze di chi ha già iniziato e/o completato questo percorso. Però, perché non provare almeno farci qualche idea?

Innanzitutto, perché ottenere il diploma di perito informatico?

Una volta concluso il biennio dell'istituto tecnico, potrai accedere all'indirizzo di Informatica e Telecomunicazioni, che ti permetterà in tre anni di studio di ottenere il diploma di perito informatico.
Con questo titolo di studio si potrà lavorare nell'ambito delle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni. Infatti, avrai competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell'elaborazione dell'informazione, delle applicazioni e delle tecnologie web, delle reti e degli apparati di comunicazione.
Dopo averlo ottenuto sarai in grado, con le competenze acquisite nel corso del triennio, di progettare, installare e gestire sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi di telecomunicazioni e/o sistemi multimediali. Potrai anche lavorare in gruppo per la progettazione e lo sviluppo di software per le software house (aziende produttrici di software).

Cosa imparerai a fare?

Nel corso del triennio acquisirai competenze specifiche sulla programmazione e alla risoluzione di algoritmi secondo vari linguaggi macchina. Questo per la progettazione e lo sviluppo di sistemi informatici, reti, software, ecc.
I linguaggi saranno il "pane quotidiano" degli aspiranti informatici, ed i più gettonati in questo ambito sono il C, C++, Java, Visual Basic e PHP (oltre che i linguaggi per lo sviluppo di siti web, ad esempio l'HTML, Javascript e CSS).

Le maggiori figure professionali?

E' bene precisare che l'Italia ha bisogno di programmatori: il 17% delle aziende e imprese operanti nel settore dei servizi informatici, prevedono assunzioni.
Ci sono infatti varie figure professionali, tra queste il tecnico di centro supervisione e controllo reti, tecnico informatico, database administrator, TLC consultant, project manager, security auditor, ecc.
Ovviamente chi vuole, dopo il diploma può decidere di non cercare ancora lavoro ma bensì accedere all'università o agli Istituti Tecnici Superiori ad indirizzo "Metodi e tecnologie per lo sviluppo dei sistemi software".

Personalmente, non vedo l'ora di iniziare il triennio, dato che sono ormai da tempo curioso di vedere realmente ciò che viene fatto e studiato.

Articolo scritto da Caputo Luca.
Per alcune informazioni si ringraziano i siti Skuola.net e Orientamento Istruzione.

Condividi questo articolo
PLG_CONTENT_ITPSOCIALBUTTONS_SUBMITPLG_CONTENT_ITPSOCIALBUTTONS_SUBMITPLG_CONTENT_ITPSOCIALBUTTONS_SUBMITPLG_CONTENT_ITPSOCIALBUTTONS_SUBMIT

lab

lab

leon-pancaldo